C’era pure un formaggio con una gelatina di qualche vino tipo brunello di montalcino tavernello di montespertoli non so. Avevo un vestito nero lungo e le ciabatte, per l’occasione mi sembrava appropriato, d’altronde ho visto che certe donne moderne di mezza età si mettono lunghi abiti neri e scarpe da trekking sotto, molto sporche leggermente slacciate - e funziona, sembrano eleganti e di potere. Alla conferenza stampa si è messo vicino a me un ragazzo biondo che mi piace assai che non mi ricordo mai come si chiama, dovevo sembrare una di potere perché se io gli sbattevo la cartellina stampa sul braccio era lui che mi chiedeva scusa, ma forse è solo un piccolo film che mi sono fatta, in effetti non so che fare adesso quando incontro una qualsiasi persona che mi piace, tendo a mettermi in scena attingendo al solito repertorio, mi dico che dovrei cambiare atteggiamenti e tutto, ma anche che chi se ne frega sono troppo vecchia per cambiare, e allora finisco con l’abbracciare festosamente conoscenti coetanei coi quali non ho nulla in comune tranne un ricordo di scuola media, quando io mi vedevo bruttissima ma loro mi vedevano tutti la ragazza impossibile con cui neanche provarci tanto erano solo quelli belli e desiderati o particolarmente sicuri di sé che alla fine riuscivano a starci insieme. Mah: alla fine a me mi si faceva fessa con poco, forse bastava che si facessero avanti e mi dicessero una cosa carina. Insomma, che nostalgia di presunto potere (che poi il potere è stato sempre presunto)