Da quando faceva quel lavoro aveva una voce meno umana, da robot. Lo aveva notato anche quello sbadato di Petri. Sentiva la lucina accendersi e l’assistente Heikki urlare: Hannele! In onda!. le televendite duravano pochissimi minuti e la telecamera si posava soprattutto sulle sue mani. si trattava quasi sempre di piccoli aggeggi tecnologici dal design esclusivo e con bottoncini così piccoli da essere un vero ostacolo per i primi piani. il superamento della vecchia radiolina. Prima era opportuno compiere una serie di evoluzioni acrobatiche a elevato rischio di caduta, con il pericolo delle unghie rosse in agguato. La tortura dello smalto perfetto era uno dei momenti peggiori del suo lavoro. Richiedeva ritocchi continui, sotto le luci bollenti del camerino microscopico.