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Dove i giardini pendevano e l’acqua rallenta – dove sta disarticolata, strappo e ruga di roccia incisa, divisa – dove l’aria è cancrena guarda le api passare, guardare: “Lo diremo gli uni agli altri: «ti vedo come gli animali, che nella preistoria erano agitati, continuare continuare eppure fascinati dal fuoco»” Roccia, piaga delle ere. Niente più riguarda l’uomo. Api, fascìna, fuoco.
Dove i giardini pendevano e l’acqua rallenta – dove sta disarticolata, strappo e ruga di roccia incisa, divisa – dove l’aria è cancrena guarda le api passare, guardare: “Lo diremo gli uni agli altri: «ti vedo come gli animali, che nella preistoria erano agitati, continuare continuare eppure fascinati dal fuoco»” Roccia, piaga delle ere. Niente più riguarda l’uomo. Api, fascìna, fuoco.
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cammini disegnati di calcare, Andrea Raos